A cinquecento anni dalla sua morte, Leonardo Da Vinci resta il simbolo della creatività, dell'ingegno e della scoperta. Una personalità complessa ed eclettica, tanto studiata ma ancora avvolta nel mistero: il Sistema Bibliotecario ha preparato una proposta di lettura che indaga i suoi segreti e le sue ombre.

Trovati 24 documenti.

L'ultimo Leonardo
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Materiale linguistico moderno

Panza, Pierluigi

L'ultimo Leonardo : storia, intrighi e misteri del quadro più costoso del mondo / Pierluigi Panza

Milano : UTET, 2018

Abstract: In una mappa universale del genio artistico, è facile immaginare il nome di Leonardo da Vinci in un luogo assai vicino al centro. Eppure, i dipinti attribuiti con certezza alla sua mano non arrivano a venti: un numero davvero esiguo anche per un maestro antico. Non è strano allora che da decenni studiosi e mercanti in tutto il mondo vadano alla ricerca dei suoi capolavori perduti. C'è solo un'opera, però, che sembra condensare tutte le loro ossessioni. E il Salvator Mundi, ieratica immagine di Cristo dipinta per Luigi XII quando il re di Francia, insieme al ducato di Milano, strappa a Ludovico il Moro anche i servigi di Leonardo, pittore e ingegnere di corte. Se questa piccola tavola, solo 65 centimetri per 45, fosse rimasta nelle collezioni reali francesi, forse sarebbe da secoli esposta al Louvre; il suo destino, invece, è molto più avventuroso. Portato in Inghilterra come dono per le nozze fra Henrietta Maria di Borbone e Carlo i Stuart, il Salvator Mundi sopravvive ai tumulti delle Rivoluzioni inglesi; viene donato da Giacomo II a una sua spregiudicata amante; viene ereditato, venduto, restaurato, ridipinto al punto da scomparire, lasciando dietro di sé solo la lunga scia di copie dei pittori leonardeschi, e una riproduzione seicentesca dell'incisore boemo Wenceslaus Hollar. Fino al 2005, quando un dipinto comprato in Louisiana per poche migliaia di dollari viene sottoposto a una radicale pulitura che lascia sbalorditi: quella che emerge sotto la crosta di vernici e ridipinture sembra proprio la mano di Leonardo. Per alcuni esperti è questo l'originale, il primo Salvator Mundi. Di certo, è questa l'opera che il 15 novembre 2017, nella sede newyorkese della casa d'aste Christie's, viene aggiudicata per 450 milioni di dollari. Petroldollari, per la precisione: Cristo passa dalle mani di un oligarca russo proprietario della squadra di calcio del Monaco a quelle degli Emiri. A ospitarlo sarà il nuovissimo Louvre di Abu Dhabi. Con il rigore dello storico d'arte e la sensibilità del romanziere, Pierluigi Panza ricostruisce la storia, gli intrighi e i segreti del quadro più costoso di sempre, dipanando i fili di un mistero che lega in modo imprevedibile due mondi: quello del glorioso passato europeo popolato di nobili, artisti e cortigiani, e quello attuale, dominato da capitali finanziari e nuovi ricchi sedotti dall'ambiguo potere delle immagini.

Leonardo da Vinci
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Isaacson, Walter

Leonardo da Vinci / Walter Isaacson

Milano : Mondadori, 2017

Le scie

Abstract: Archetipo ed emblema dell'uomo rinascimentale, Leonardo da Vinci è universalmente riconosciuto come il genio più creativo e multiforme della storia. Dalla sua straordinaria capacità di osservare la natura, indagandone le leggi e i misteri, e di coniugare ricerca scientifica ed espressione artistica sono nati capolavori quali la Gioconda e l'Ultima Cena, ma anche strabilianti intuizioni, come l'idea che un giorno l'uomo, al pari degli uccelli, avrebbe potuto librarsi in cielo a bordo di macchine volanti. Il tratto peculiare di Leonardo è dunque un'insaziabile curiosità nei confronti del mondo circostante, ma alimentata e illuminata da una potente immaginazione visionaria. Ed è proprio questa la caratteristica che ha indotto Walter Isaacson a includere il più celebre artista italiano di tutti i tempi nella cerchia degli «innovatori», che sono l'oggetto privilegiato dei suoi interessi di studioso: come Benjamin Franklin, Albert Einstein e Steve Jobs, Leonardo incarna la capacità di rivoluzionare la propria epoca - e di segnare il destino di quelle a venire - grazie a un'originalissima combinazione di inventiva e raziocinio, realismo e fantasia. Ma il genio di Leonardo, sottolinea Isaacson, era qualcosa di squisitamente «umano», forgiato dalla sua volontà e dalle sue ambizioni, basato su abilità che ognuno di noi potrebbe addirittura aspirare a coltivare, e non esente da imperfezioni e debolezze. Figlio illegittimo di un notaio fiorentino, privo di un'istruzione formale vera e propria (tanto da definirsi «homo senza lettere, discepolo della esperienza»), fu sostanzialmente un autodidatta, facile alla distrazione e spesso inconcludente, come dimostrano le migliaia di pagine dei suoi taccuini fitte di progetti abbozzati con impegno febbrile e mai realizzati: impianti idraulici, scenografie teatrali, armi da guerra, valvole cardiache, studi per dipinti rimasti purtroppo a uno stadio preparatorio e annotazioni per trattati che non iniziò nemmeno a scrivere. Il documentatissimo volume di Isaacson, arricchito da stupende immagini dei dipinti e dei disegni di Leonardo, delinea i tratti di una personalità eclettica, complessa e per tanti aspetti ancora misteriosa, nella quale le inevitabili ombre rappresentate dai limiti costitutivi della natura umana finiscono per esaltare ancor di più le luci di un ingegno incomparabile, le cui opere, ancora oggi, continuano a suscitare sconfinata ammirazione in tutto il mondo.

Gli occhi della Gioconda
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Angela, Alberto

Gli occhi della Gioconda : il genio di Leonardo raccontato da Monna Lisa / Alberto Angela ; prefazione di Carlo Pedretti

Milano : Rizzoli, 2016

Abstract: Un capolavoro assoluto come la Gioconda non è solo un quadro da ammirare affascinati dagli occhi che sembrano vivi e dalla magia del sorriso. In realtà è un viaggio nella mente e nelle emozioni di Leonardo. È una porta che si spalanca su un luogo e su un'epoca indimenticabili: Firenze (ma anche Milano, Roma, Mantova, Urbino) e il Rinascimento. Già dall'Ottocento e fino a oggi, è stato detto e scritto moltissimo su Leonardo e su Monna Lisa, un artista e un ritratto su cui si ha sempre l'impressione di non sapere abbastanza. Per andare a conoscere entrambi e svelarne l'eterno fascino, Alberto Angela ha scelto una chiave completamente nuova: lascia che sia la Gioconda a "raccontarci" Leonardo, il genio che l'ha potuta pensare e realizzare. Partendo da ogni dettaglio del quadro e ricostruendo le circostanze in cui Leonardo lo dipinse, scopriamo così che il volto della Gioconda, levigatissimo dallo sfumato, non ha ciglia né sopracciglia (un dettaglio importante nella storia narrata in queste pagine). O che il suo vestito ha molto da dirci sulla moda del tempo, ma anche sulle abitudini e sull'economia della Firenze di inizio Cinquecento. O, ancora, che le sue mani non sarebbero state possibili senza approfonditi e sorprendenti studi di anatomia. O che il segreto del paesaggio va ricercato nel nuovo tipo di prospettiva "aerea", ideato da Leonardo. La Gioconda può raccontarci queste e molte altre cose sul suo autore.

Il cervello di Leonardo
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Shlain, Leonard

Il cervello di Leonardo / Leonard Shlain

Milano : Sironi, 2016

Galápagos

Abstract: Leonardo da Vinci è universalmente considerato l'archetipo del genio: pittore, inventore, ingegnere, scienziato, nonché incarnazione dell'Uomo rinascimentale. Insuperato non solo per quanto realizzò in campi tanto diversi e numerosi, ma anche per le prospettive che ha aperto ai posteri. Questo libro è un'indagine su come "funzionava" la sua mente eccezionale e ne spiega l'unicità a partire dai più recenti studi sulla specializzazione dei due emisferi cerebrali: le geniali innovazioni e gli straordinari successi raggiunti da Leonardo vengono dunque reinterpretati attraverso l'ottica delle neuroscienze. Ricorrendo anche agli appunti dello stesso Leonardo e alle testimonianze dei suoi contemporanei, l'autore lo ritrae come un personaggio storico davvero singolare, ma allo stesso tempo lo considera un modello da cui partire per esplorare i nostri processi creativi e cognitivi. Con uno stile chiaro e una godibile capacità di rappresentare inediti collegamenti tra ambiti in apparenza lontani, Shlain arriva a proporre affascinanti ipotesi sia sulle potenzialità della nostra mente sia sul futuro della specie umana.

Leonardo da Vinci e Gian Giacomo Caprotti detto Salaì
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Zecchini, Maurizio

Leonardo da Vinci e Gian Giacomo Caprotti detto Salaì : l'enigma di un dipinto / Maurizio Zecchini ; premessa di Bernardo Caprotti

Venezia : Marsilio, 2016

Abstract: Con l'appellativo "Salaj", Leonardo da Vinci era solito chiamare, come documentano i suoi scritti a partire dal 1494, il fanciullo che aveva accolto nella sua casa quattro anni prima, quando aveva solo dieci anni, e che visse al suo fianco per quasi un quarto di secolo: come garzone in un primo tempo, come aiutante e modello in seguito, oltre a divenire, secondo quanto le fonti ci hanno tramandato, suo allievo e compagno nella vita. Di lui, in realtà, si conosce ben poco, tranne questa opera che oggi per la prima volta viene presentata al grande pubblico. L'unica nella quale si trova indicato con precisione il suo nome. Un documento quindi che potrebbe gettare un po' di luce su di un personaggio ancora avvolto dall'aura di mistero e aggiungere un tassello importante nella storia dell'arte. L'autore del volume, Maurizio Zecchini, presenta un racconto storico emozionante e avvincente ma anche, coadiuvato da una squadra di tecnici, i risultati e le numerose analisi fatte durante il restauro dell'opera.

Storie di straordinaria dislessia : 15 dislessici famosi raccontati ai ragazzi / Rossella Grenci e Daniele Zanoni
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Grenci, Rossella

Storie di straordinaria dislessia : 15 dislessici famosi raccontati ai ragazzi / Rossella Grenci e Daniele Zanoni

Trento : Erickson, 2015

Capire con il cuore. Narrativa

Abstract: Cosa hanno in comune Leonardo da Vinci, Tom Cruise, Albert Einstein, Magic Johnson, Pablo Picasso e John Lennon? Senza dubbio il fatto di aver raggiunto il massimo successo nei rispettivi campi, dimostrando abilità eccezionali che hanno fatto di loro dei miti inarrivabili. Un'altra caratteristica però li avvicina: sono tutti dislessici. Anche grazie a ciò, sono riusciti a conseguire dei traguardi straordinari. Hanno compreso la propria particolarità e superato gli ostacoli, riuscendo così a esprimere il proprio genio e a entrare nella storia. Leggendo i racconti delle loro vite raccolti in questo libro, scoprirai che essere dislessici non significa non poter fare le cose che ti piacciono o non poter diventare quello che desideri. Età di lettura: da 7 anni.

Leonardo segreto
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D'Orazio, Costantino

Leonardo segreto / Costantino D'Orazio

[Milano] : Sperling & Kupfer, 2014

Saggi - Mondadori

Abstract: Pittore, scultore, inventore. Scienziato, musicista, architetto. L'eclettico Leonardo da Vinci è considerato uno dei più grandi geni dell'umanità, l'autore del quadro più famoso al mondo, il precursore di numerose invenzioni moderne, ma rimane uno dei personaggi più enigmatici della Storia. Sono molte le domande che aleggiano ancora intorno alla sua figura: perché non è mai riuscito a portare a termine uno solo dei suoi lavori, come nel caso della Gioconda? Perché uno scienziato del suo livello ha realizzato un Cenacolo così fragile? Perché non siamo in grado di identificare con certezza nessuno dei personaggi da lui ritratti, come per la Belle ferronière? La vita e l'opera di Vinci sono un rebus che in questo libro Costantino D'Orazio decifra con una nuova chiave interpretativa, usando i dipinti come un filo d'Arianna nell'esplorazione della labirintica mente dell'artista. Ogni opera pittorica infatti sarà l'occasione per approfondire un lato della estrosa personalità di Leonardo, perché tutti gli ambiti di ricerca a cui si è dedicato, dall'anatomia allo studio della natura, dall'ingegneria alla musica, trovano modo di esprimersi attraverso il suo pennello. L'autore ci aiuterà a comprendere quei dettagli che, come tessere di un puzzle, contengono indizi che svelano il quadro più grande: chi era Leonardo da Vinci.

Gli ultimi giorni di Leonardo
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Forcellino, Antonio

Gli ultimi giorni di Leonardo [: l'invenzione della Gioconda] . / Antonio Forcellino

Milano : Rizzoli, 2014

Saggi - Rizzoli

Abstract: La mattina del 10 ottobre 1517 il cardinale Luigi d'Aragona e il suo segretario Antonio de Beatis salirono su una collina sulle rive della Loira verso il castello di Cloux. Non andavano a rendere omaggio a un membro della famiglia reale ma a un principe dell'arte, e per di più italiano. In quella giornata, Leonardo mostra al cardinale e al suo seguito tre quadri ai quali stava lavorando e che saranno gli ultimi che dipingerà prima di morire: la Sant'Anna, il San Giovannino e la Gioconda. E proprio le vicende legate a questi tre dipinti - i più complessi e tormentati dell'esigua produzione pittorica di Leonardo - ci conducono nel mondo del genio rinascimentale, ci svelano particolari inediti sul suo rapporto con i committenti e con gli artisti contemporanei e ce ne restituiscono un'immagine completamente nuova. Se Leonardo è un artista che non ha ancora finito di dire tutto quello che ha da dire, anche la Gioconda non ha ancora smesso di rivelarci i suoi segreti, se nel 2012 il Museo del Prado di Madrid ha annunciato una scoperta destinata a cambiare per sempre la storia dell'arte: esiste un'altra Gioconda, nata nell'atelier di Leonardo da Vinci. Cosa ci svela questo dipinto, tanto diverso da quello conservato al Louvre, del mondo di Leonardo? E perché è stato ignorato per oltre cinque secoli? Un viaggio nei segreti di uno dei più misteriosi artisti di tutti i tempi, guidati da un suo profondo conoscitore col supporto di nuovi documenti, evidenze scientifiche e lucida passione.

La bella principessa di Leonardo da Vinci
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Kemp, Martin

La bella principessa di Leonardo da Vinci [: ritratto di Bianca Sforza] . / Martin Kemp e Pascal Cotte ; con il contributo di Eva Schwan ; prefazione di Claudio Strinati ; introduzione di Nicholas Turner

Firenze : Mandragora, 2012

Abstract: Un ritratto di profilo realizzato su pergamena mostra una giovane abbigliata secondo la moda milanese del XV secolo. Il disegno è contraddistinto da una grande raffinatezza e dalla cura estrema di ogni minimo particolare. Ricomparso alla fine degli anni Novanta del secolo scorso e inizialmente attribuito a un anonimo artista tedesco dell'Ottocento, il ritratto, poi chiamato la Bella principessa, si è rivelato un'opera finora sconosciuta di Leonardo da Vinci. Realizzato alla fine del XV secolo, quando l'artista si trovava a Milano alla corte di Ludovico Sforza, raffigura Bianca Sforza, figlia illegittima del duca e della sua amante Bernardina de Corradis. Avallata da critici di rilievo internazionale, la straordinaria scoperta viene qui ricostruita da Martin Kemp, le cui approfondite ricerche storiche e stilistiche sono presentate per la prima volta al pubblico italiano. Il libro vede il contributo di diversi specialisti. In particolare, si è rivelata decisiva la minuziosa analisi scientifica del dipinto realizzata da Pascal Cotte, del laboratorio parigino Lumiere Technology, con l'aiuto delle più moderne tecniche di analisi multispettrale. Le ricerche più recenti, finora inedite, hanno permesso di individuare il libro stampato su pergamena da cui la Bella principessa a un certo momento della sua storia è stata asportata, e hanno dimostrato che il ritratto venne realizzato da Leonardo in occasione delle nozze tra Bianca Sforza e Galeazzo Sanseverino.

Leonardo da Vinci e i segreti del Codice Atlantico / in collaborazione con la Veneranda Biblioteca Ambrosiana ; prefazione di Franco Buzzi ; testi di Marco Navoni
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Leonardo da Vinci e i segreti del Codice Atlantico / in collaborazione con la Veneranda Biblioteca Ambrosiana ; prefazione di Franco Buzzi ; testi di Marco Navoni

Vercelli : White Star, 2012

Abstract: Questo volume riproduce alcune delle più interessanti e significative pagine del Codice e approfondisce l'interesse di Leonardo da Vinci per i campi più disparati, dalle fortificazioni militari all'anatomia, dalle macchine da guerra all'architettura civile, dagli studi sul volo all'ingegneria idraulica. Il Maestro toscano affronta queste tematiche seguendo la sua peculiare visione della realtà, alla ricerca di un equilibrio che unisce utile e bello, arte e scienza. Ecco allora che nascono dalla sua mente, e trovano forma sulle pagine del Codice, idee innovative per la realizzazione di strumenti, congegni e opere di ingegneria che sembrano anticipare i tempi. Sempre in bilico tra elaborazione teorica e intento pratico, il lavoro di Leonardo emerge dalle pagine di questo libro con tutta la sua forza visiva, offrendo al lettore un'ulteriore prova della modernità delle sue concezioni e fornendo il segno tangibile della grandezza di un genio senza tempo. L'alta qualità fotografica con cui sono state riprodotte le pagine del Codice permette di ammirare in questo libro dettagli fino a oggi accessibili ai soli studiosi. Nella sezione finale del volume, si trovano cinque codici QR che consentono di accedere a contenuti multimediali speciali, come ricostruzioni 3D delle macchine di Leonardo e disegni tecnici realizzati a partire dagli schizzi originali. Prefazione di Franco Buzzi.

La principessa perduta di Leonardo
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Materiale linguistico moderno

Silverman, Peter

La principessa perduta di Leonardo. / Peter Silverman ; con Catherine Whitney

Milano : Piemme, 2012

Abstract: Alla fine del 2007 Peter Silverman avvista a un'asta di Christie's il ritratto di una giovane donna su pergamena. Tutto in quel disegno gli fa venire in mente Leonardo. Muovendosi con estrema circospezione, per paura che qualcun altro lo preceda, il collezionista riesce ad aggiudicarsi il disegno per poco più di ventimila dollari. E l'inizio di un percorso avventuroso e irto di ostacoli per giungere all'attribuzione, all'identificazione e all'autenticazione dell'opera. Che raffigura Bianca, la figlia illegittima, poi legittimata, di Ludovico Sforza, data in sposa a Galeazzo Sanseverino, capitano generale delle truppe milanesi e mecenate di Leonardo. All'epoca del ritratto la ragazza aveva 13 o 14 anni, e morì tragicamente solo qualche mese dopo, probabilmente per una gravidanza. Il mondo dell'arte si divide: c'è chi teme di aver perso la faccia, chi non sopporta l'idea di essersi lasciato sfuggire di mano un'opera del valore approssimativo di diverse decine di milioni di dollari. Ma nel 2011 La bella principessa viene finalmente attribuita a Leonardo da Vinci. E il mondo ha un'altra fenomenale opera d'arte da ammirare.

Il segreto di Leonardo
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Giacobbo, Roberto

Il segreto di Leonardo [: il codice nascosto nelle figure del Cenacolo] . / Roberto Giacobbo

Milano : BUR, 2012

Best Bur

Abstract: È una donna la persona che siede accanto a Gesù nell'Ultima cena? Quale verità si nasconde dietro l'enigmatico sorriso della Gioconda? La figura femminile ritratta nel quadro più visitato al mondo è davvero Monna Lisa Gherardini? E se sì, chi era? Sono molti i quesiti irrisolti legati alle tele di Leonardo da Vinci, nella cui opera si fondono le innovazioni tecniche del Rinascimento e il colto spiritualismo della tradizione filosofica cristiana. E ancora: quanto è fondata l'ipotesi per cui Leonardo non è stato soltanto il genio da tutti celebrato, ma il depositario di un sapere segreto, trasmesso soltanto a un ristretto circolo di iniziati? Comincia così, alla caccia di queste risposte, il viaggio di Roberto Giacobbo - conduttore di fortunate trasmissioni televisive come Stargate e Voyager - all'interno del misterioso universo simbolico di Leonardo Da Vinci. Una ricerca, condotta con l'ausilio dei più moderni strumenti di analisi, grazie alla quale è finalmente possibile gettare luce sui misteri che ammantano la figura del maestro, nel tentativo di decifrare il codice nascosto all'interno dei suoi dipinti.

La tavola Doria
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Godart, Louis

La tavola Doria [: sulle tracce di Leonardo e della Battaglia di Anghiari attraverso uno straordinario ritrovamento] . / Louis Godart

Milano : Mondadori, 2012

Saggi - Mondadori

Abstract: Scomparsa ormai da decenni e data per dispersa, la Tavola Daria - il dipinto raffigurante una scena della battaglia di Anghiari e da alcuni attribuito a Leonardo da Vinci, da altri a un pittore toscano del Cinquecento - è stata ritrovata in una stanza blindata di Ginevra nel maggio 2012, al termine di una lunga e complessa ricerca. Al di là dell'inestimabile valore artistico dell'opera, il suo rientro in Italia è prezioso perché consentirà di approfondire lo studio di una delle pagine più controverse della storia dell'arte del Cinquecento, quella relativa alla commessa che Pier Soderini, gonfaloniere della Repubblica fiorentina, fece a Leonardo da Vinci nel 1503. La Signoria di Firenze, infatti, aveva deciso di affidare a lui e a Michelangelo il compito di illustrare due degli episodi più gloriosi della sua storia: le vittorie conseguite sulle truppe di Filippo Maria Visconti guidate dal condottiero Niccolò Piccinino ad Anghiari il 29 giugno 1440 e sui pisani a Cascina il 28 luglio 1364. Louis Godart avanza l'ipotesi, suffragata da una minuziosa analisi iconografica, che la Tavola Daria sia l'episodio centrale del cartone preparatorio, di cui parlano le fonti cinquecentesche, eseguito da Leonardo e da alcuni collaboratori nella Sala del Papa di Santa Maria Novella, prima di trasferirsi nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio per realizzare l'affresco.

Il codice delle invenzioni
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Temporelli, Massimo

Il codice delle invenzioni [: da Leonardo da Vinci a Steve Jobs] . / Massimo Temporelli

Milano : U. Hoepli, 2011

Abstract: Anche se fortemente imparentata con l'ingegneria e le scienze più razionali, l'invenzione ci appare ancora oggi come un processo misterioso, quasi magico. Come per la magia, anche nel mondo dell'invenzione, la creazione del nuovo, del mai visto, dell'inaspettato, colpisce e spiazza il senso comune: da dove viene l'idea, qual è il trucco che la rende possibile? E così, gli inventori, oggi come nel passato, vengono percepiti come veri e propri maghi, a volte relegati dalla storia in ruoli da avanspettacolo e poi dimenticati, a volte celebrati come moderni eroi sul palcoscenico dell'innovazione. Questo libro, grazie a esempi concreti e a una accurata narrazione, svela alcuni 'trucchi' dell'affascinante e complesso processo dell'invenzione e spiega come è mutata negli ultimi secoli la percezione sociale dell'inventore, da Leonardo da Vinci a Steve Jobs, passando attraverso le avvincenti biografie di James Watt, Guglielmo Marconi e Thomas Alva Edison. Questo volume è stato realizzato con la collaborazione del Museo nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci.

Un ricordo d'infanzia di Leonardo da Vinci / Sigmund Freud
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Freud, Sigmund

Un ricordo d'infanzia di Leonardo da Vinci / Sigmund Freud

Ginevra-Milano : Skira, 2010

Abstract: Pubblicato nel 1910, poi rivisto e corretto nel 1919 e nel 1923, il saggio costituisce uno dei più illuminanti esempi di uso della nuova scienza psicanalitica in relazione a una ricerca biografica. Freud si lascia coinvolgere dal caso Leonardo, trattandolo con un trasporto che difficilmente si ritroverà in altri suoi scritti: l'entusiasmo e la partecipazione con cui scrive rimangono uno degli aspetti più piacevoli e sorprendenti dell'opera. Punto di partenza è una nota lasciata sul Codice Atlantico dallo stesso artista che, raccontando una sua fantasia infantile, narra di come un nibbio, calato sul piccolo Leonardo in culla, gli avrebbe aperto la bocca con la coda, percuotendolo ripetutamente: questo ricordo dà vita a un'appassionante psico-biografia che, ricostruendo l'infanzia e la biografia di Leonardo sulla base delle informazioni disponibili, fa luce sui lati più controversi della personalità dell'artista: la sua instabilità creativa, l'incompiutezza di molti suoi capolavori, la gentilezza quasi femminea del suo carattere, la sua sessualità: all'età di 24 anni Leonardo fu processato e assolto per sodomia a seguito di una denuncia anonima. Un saggio, avvincente come un romanzo, che inaugura quel filone moderno di letteratura del mistero che da sempre accompagna la complessa figura di Leonardo da Vinci.

Il laboratorio di Leonardo da Vinci
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Il laboratorio di Leonardo da Vinci [: alla scoperta dei misteri e delle invenzioni del genio universale] . / a cura di Massimiliano Lisa, Mario Taddei, Edoardo Zanon

Milano : Leonardo3, 2010

Abstract: Il laboratorio che ti appresti a visitare è un'elaborazione fantastica delle stanze nelle quali Leonardo ha disegnato e dato alla luce le sue più celebri invenzioni e opere d'arte. Nel corso della sua vita è stato uno straordinario studioso in molti campi, dall'arte alla scienza. E in tutto ciò di cui si è occupato è riuscito a scoprire qualcosa di nuovo, a far progredire studi che lo avevano preceduto o ancora è stato l'iniziatore di nuovi metodi. Fino ad arrivare a scoperte e teorie esatte anche per la scienza moderna. Età di lettura: da 6 anni.

L'enigma del manoscritto Voynich : il più grande mistero di tutti i tempi / Marcelo Dos Santos ; ed. italiana a cura di Gianfranco De Turris ; traduzione e postfazione di Massimo Ciullo
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Dos Santos, Marcelo

L'enigma del manoscritto Voynich : il più grande mistero di tutti i tempi / Marcelo Dos Santos ; ed. italiana a cura di Gianfranco De Turris ; traduzione e postfazione di Massimo Ciullo

Roma : Ed. Mediterranee, 2009

Abstract: Il Manoscritto Voynich rappresenta il maggiore e più sconcertante rompicapo letterario della storia. Si tratta dell'unico manoscritto medievale non decifrato esistente al mondo. È scritto in un codice incomprensibile, la cui chiave non è stata scoperta neanche dai crittografi militari che infransero i codici tedeschi e giapponesi durante la Seconda Guerra Mondiale. Le sue pagine sono piene di illustrazioni di donne nude, di piante, di animali inesistenti e di costellazioni sconosciute all'astronomia. Analizzato già nel Rinascimento, lo strano libro cifrato sparì per centinaia di anni prima di essere riscoperto agli inizi del XX secolo, dal libraio antiquario (ed ex rivoluzionario) Wilfred Voynich a Frascati, nella Villa Mondragone, proprietà dei Gesuiti. Su di esso sono state applicate tutte le tecniche possibili allo scopo di svelarne i segreti, ma il manoscritto MS 408 - così è stato classificato resta inattaccabile agli sforzi degli studiosi e ai sofisticati programmi per computer. Marcelo Dos Santos ci conduce attraverso un lungo, periplo storico che arriva fino al Medio Evo, rivelando i personaggi che ebbero qualche relazione con il libro - dall'imperatore Rodolfo II, fino all'alchimista della corte elisabettiana John Dee, al falsario Edward Kelley o, forse, allo stesso Leonardo da Vinci - ci presenta i tentativi effettuati per risolvere i suoi misteri e analizza le teorie antiche e moderne riguardo la sua possibile origine, il suo autore e i suoi inacessibili contenuti.

Leonardo & io / Carlo Pedretti
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Pedretti, Carlo

Leonardo & io / Carlo Pedretti

Milano : Mondadori, 2008

Storia

Abstract: Con questo libro Carlo Pedretti ha finalmente deciso di fare il punto di oltre mezzo secolo di studi dei codici e delle opere di Leonardo da Vinci, in un libro che è una circumnavigazione dell'arcipelago biografico e artistico leonardesco. L'autore svolge il proprio ruolo di guida raccontando non solo le scoperte da lui fatte nel corso di un'assidua e feconda frequentazione del territorio, ma anche il lungo e avventuroso viaggio che le ha rese possibili. Così la lettura delle opere d'arte, dei disegni, degli schizzi e dei testi di Leonardo, nonché l'inventario del suo patrimonio conoscitivo e delle sue fonti, vengono costantemente supportati da una meticolosa ricostruzione sia delle tappe salienti dell'itinerario di ricerca, sia del contesto sociale, politico e culturale in cui quei frutti del genio e dell'ingegno individuale risultano storicamente inscritti. A tale scopo, il metodo adottato è quello di presentare al lettore un ricchissimo campionario di autocitazioni e di brani tratti da libri o documenti di ogni genere (storiografico, letterario, diaristico, epistolare). Ma nel quadro di questa opera, a mezza via tra la sistematica collectanea e la summa enciclopedica, quasi in ogni pagina brillano ipotesi folgoranti, intuizioni irresistibili, se non vere e proprie novità interpretative e autentiche scoperte.

Il codice gioconda : la vera identità di Monna Lisa / Paolo Gulisano & Erminio Bonanomi
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Gulisano, Paolo

Il codice gioconda : la vera identità di Monna Lisa / Paolo Gulisano & Erminio Bonanomi

Verona : Fede & Cultura, 2008

Collana storica ; 10

Abstract: La Gioconda ha fatto versare fiumi di inchiostro, ma nessuno è stato in grado di dare un nome certo al volto della giovane donna del quadro. Quello che sappiamo - così narra la leggenda - è che Leonardo teneva molto a questo dipinto, come se rappresentasse qualcosa di speciale, tant'è che lo portava con sé ovunque andasse. E se Leonardo da Vinci avesse occultato intenzionalmente il lineamenti e i particolari dell'opera per nascondere l'identità del soggetto? Quale mistero si cela dietro questo quadro? Questo libro giunge a formulare una nuova ipotesi e la soluzione dell'enigma. Il libro rappresenta anche una sintetica ma puntuale lettura di un periodo storico inquietante: il Rinascimento. Un crogiolo di idee, un misto di estetismo, razionalismo ed esoterismo magico in cui si cominciò a cercare di estromettere Dio e far diventare l'uomo misura di tutte le cose. Di questo periodo Leonardo fu uno dei protagonisti, e ciò spiega il fascino da lui esercitato sui Dan Brown di turno. Il Codice della Gioconda ci fornisce invece ben altre indicazioni.

Alcune memorie dei fatti di Leonardo da Vinci a Milano e dei suoi libri
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Mazenta, Giovanni Ambrogio

Alcune memorie dei fatti di Leonardo da Vinci a Milano e dei suoi libri. / Giovanni Ambrogio Mazenta ; ripubblicate e illustrate da D. Luigi Gramatica ; presentazione di Massimo Rodella

Milano : La Vita Felice, 2008

La coda di paglia - La vita felice

Abstract: Non conosciamo la sorte di molti disegni e della più gran parte dei 120 libri manoscritti di Leonardo da Vinci. Già l'anonimo del 1500 ricorda aver Leonardo lasciato alcuni de' suoi disegni in Firenze, nello Spedale di S. Maria Nuova; mentre i suoi viaggi da Firenze a Milano, da Milano a Firenze, a Roma, in Francia e altrove, la stessa sua celebrità e quel non so che di mistero, in cui erano avvolte quelle scritture, a tutta prima indecifrabili, dovettero contribuire a disperderle o a farne un oggetto di curiosità e di cupidigia sopratutto per gli artisti e per quanti aveano avuto la ventura di avvicinare e trattare con l'insigne Maestro. (Luigi Gramatica)