Community » Forum » Recensioni

Il passeggero
0 1
McCarthy, Cormac

Il passeggero

Torino : Einaudi, 2023

Abstract: Durante una missione di recupero al largo della costa del Mississippi, Bobby Western vede quel che non avrebbe dovuto vedere: un JetStar apparentemente intatto adagiato sul fondale e, in cabina, chiome fluttuanti, bocche aperte e occhi vuoti, nove corpi senza vita. Da dove viene quell’aereo, che fine ha fatto la scatola nera, e che ne è stato della decima persona sulla lista passeggeri? Queste le domande a cui Bobby, perseguitato da due emissari governativi «con un’aria da missionari mormoni», non sa dare risposta. Capisce allora di dover scomparire. Del resto a fuggire ci è abituato, da tanto tempo è inseguito dai sensi di colpa nei confronti del mondo e di lei, Alicia, l’amore del suo cuore, la rovina della sua anima. Alicia Western, sua sorella. Mente matematica sopraffina ed esperta mondiale di violini cremonesi, donna bellissima e perciò più difficile da perdere, «perché la bellezza ha il potere di suscitare un dolore inaccessibile ad altre tragedie», anche Alicia, come Bobby, ha guardato dove non doveva guardare, nel cuore delle tenebre. Visitata sin da bambina dalle «coorti», un’accozzaglia di allucinazioni da vaudeville capeggiate da un piccolo focomelico scurrile chiamato il Kid, e afflitta da un amore che offende, Alicia ha provato a opporre l’ordine del numero al caos della vita ma non ce l’ha fatta perché «certe cose un numero non ce l’hanno». Ora cosa resta a Bobby, se non la fuga? Via da New Orleans, Knoxville e la baia petrolifera della Florida, da bettole, bagnarole e topaie. Un mondo popolato di reietti, ubriaconi e reduci – dall’amorevole trans Debussy al killer di blatte Borman al dandy dissacrante Sheddan – ma brulicante di vita e inventiva. Via da tutto quel rumore, via dalle oscure macchinazioni del potere e dai peccati ereditati come da quelli bramati, verso una nuda bicocca dall’altra parte dell’oceano, verso un posto senza compagnia né legge né letteratura, dove non c’è altra realtà del ricordo e la fisica si fonde nella metafisica. Perché questo siamo noi: «dieci percento biologia e novanta percento mormorio notturno».

90 Visite, 1 Messaggi
Utente 3746
10 posts

Un libro il cui contenuto è faticoso come  il vivere, bisogna decidere  continuamente di affrontarlo.

È un'educazione allo sguardo perché improvvisamente  riserva domande preziose per il lettore:" che senso ha essere liberi se la persona che amavo è  morta?"

"La preparazione a qualsiasi sfida consiste soprattutto in un lavoro di sgravio....
L' austerita' allevia il cuore e mette a fuoco la vista. Viaggia leggero."

"Se non siamo alla ricerca dell'essenza, allora cosa cerchiamo?...E la realtà che indaghiamo deve prima di tutto contenerci. E cosa siamo noi?. Dieci per cento biologia e novanta per cento mormorio notturno".

  • «
  • 1
  • »

930 Messaggi in 804 Discussioni di 227 utenti

Attualmente online: Ci sono 18 utenti online